IL FESTIVAL   INFO CONTATTI STAMPA CREDITI LINK MULTIMEDIA NEWS    
  PROGRAMMA               .ENG   
SCRITTORE
   Andrea Vitali
.Bibliografia 
.Stampa .Segnala
Biografia
E' nato a Bellano il 5 febbraio 1956 in una casa in riva al lago di Como. Il lavoro del padre, impiegato comunale, influenzerà la produzione letteraria di Vitali dalla quale emerge infatti la conoscenza dei meccanismi burocratici e degli ambienti della piccola provincia. Frequentate le scuole elementari e medie a Bellano, con la parentesi di un anno presso il collegio Salesiano "Giglio" di Vendrogno, prosegue gli studi a Lecco presso quello che lui stesso definisce "il severissimo liceo Manzoni". Sono gli anni in cui si forma innanzitutto come lettore, scoprendo la ricchezza della narrativa italiana e cominciando ad accarezzare il sogno di usare la scrittura come mezzo di espressione. Iscritto alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università statale di Milano si dedica interamente allo studio, senza però mai abbandonare l’idea della scrittura. La formazione scientifica e la conoscenza umanistica diventano elementi fondamentali del suo narrare, lasciando una forte impronta in tutti i suoi lavori. Una volta laureato, comincia ad esercitare la professione di medico di base, grazie alla quale entra in contatto con la realtà del proprio ambiente: i luoghi, le suggestioni, le case e i loro interni, la gente, le confessioni e le confidenze. E' grazie a questa complicità di territorio e genti che riesce a indirizzare la sua scrittura verso la narrazione di vicende di provincia, a volte minimaliste, ma tuttavia in grado di riprendere i temi della grande storia. Nel 1990 comincia la sua avventura nella narrativa con il romanzo breve Il procuratore (Camunia 1990, Garzanti 2006), nato a partire da un racconto paterno del tempo di guerra, con cui si aggiudica il Premio Montblanc per il romanzo giovane. Da quel momento in avanti è un fiorire di storie che nascono da confidenze, aneddoti, piccole notizie o documenti e che racchiudono il gusto di un'epoca e il fascino di un fitto intreccio di vicende. I suoi romanzi “lacustri”, tutti rigorosamente ambientati nella Bellano di altri tempi, portano il lettore nel passato, come una macchina del tempo, agli anni ’20 e 30’, fino ai turbolenti anni ’70, utilizzando l’italiano regionale per raccontare il mondo attraverso la provincia. Nel 1996 ha vinto il Premio letterario Piero Chiara con L'ombra di Marinetti (Periplo 1995) ma il successo è giunto nel 2003 con Una finestra vistalago (Garzanti 2003) romanzo corale e polifonico con cui si aggiudica il Premio Grinzane Cavour e il Premio letterario Bruno Gioffrè entrambi nel 2004. L'immaginario di Vitali, segnato da una scrittura sempre lucida ed ironica, si colloca sulle sponde del lago e racconta una provincia fatta di personaggi comuni e allo stesso tempo esemplari, sulla scia di narratori come Mario Soldati e Piero Chiara. Nel 2006 ha vinto il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà (Garzanti 2005), nel 2008 il Premio Hemingway per La modista (Garzanti 2008) e il Premio Boccaccio per l'opera omnia. I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Serbia, Grecia, Romania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Giappone, Spagna e Ungheria.
 
PARTECIPA ALLA SERATA DEL
. 9 giugno
LETTO DA
MUSICA DI
.Riccardo Manzi
.Sulutumana Band
.2002 .2003 .2004 .2005 .2006 .2007 .2008
Con la collaborazione di Con il contributo tecnico di Produzione e organizzazione